Evelyn Storm è una redattrice del sito d'informazione "Ginger Generation", ma non solo: blogger, artista, autrice e certamente redattrice di talento, si distingue per la propria passione per l'arte che abbraccia vari settori, il canto, il disegno, la scrittura, per l'appunto.Evelyn racconta al blog "Il Profumo della Creatività" del suo primo romanzo dal titolo "Grido d'amore" (& MyBook Edizioni) disponibile sia in formato cartaceo che e-book come la nuova era della tecnologia editoriale ci sta cominciando ad abituare.
Intervisto Evelyn per conoscerla meglio e per presentarvela anche perché sembra avere cose interessanti da raccontare.
Ciao Evelyn,
benvenuta. Vorrei sapere innanzitutto come è nata la tua passione per l'arte e anche in discipline alquanto differenti e apparentemente distanti come il canto e la scrittura.
RISPOSTA:
Un caro saluto a te e a tutti i lettori presenti, e grazie per questa opportunità. Diciamo che la passione per l'arte ha sempre dimorato in me fin da bambina. Forse anche perché tra i miei parenti ed avi ci sono pittori e scultori. Ma, più del disegno e della pittura, il mio grande interesse è sempre stato il canto. Ricordo che tornavo a casa da scuola e, senza mangiare, prendevo il mio microfono, accendevo lo stereo e cercavo di sovrastare la voce del cantante della canzone da me prescelta. Purtroppo non ho avuto fortuna con i miei tre gruppi musicali e nemmeno da sola, quindi ho scoperto un amore forse ancora più grande per la parola scritta. Anche perché senza penna non vivo. Devo sempre scrivere qualcosa. Ecco perché, al momento, mi sto concentrando di più sulla mia carriera letteraria. Più avanti, però, sono sicura che tenterò di migliorare pure il mio curriculm artistico.
Sei blogger, autrice, scrittrice, redattrice. Direi che scrivere ti impegna e mi sembra che la passione non ti manchi. Mi racconti delle tue esperienze in merito e quale ruolo preferisci sostenere maggiormente tra questi appena menzionati.
RISPOSTA:
Scrivere mi impegna molto, è vero, ma è quello che voglio fare. É il mio sogno, è il mio desiderio di sfogare le emozioni, è volare sulle ali della fantasia ovunque io voglia e provare sensazioni indescrivibili. Per quanto riguarda le mie esperienze, devo dire che cerco di lavorare con il massimo impegno in tutti i progetti o i lavori in cui mi cimento. Ho aperto dei blog per comunicare con i possibili lettori e per pubblicizzare il mio lavoro. Ma questo non mi bastava, così ho scritto a “Ginger Generation” e la rivista mi ha dato l'opportunità meravigliosa di scrivere articoli per loro. Archiviati i fumetti pubblicati in passato, mi mancava la scrittura di un romanzo per realizzare, almeno in parte, le mie ambizioni letterarie. E, ad essere sincera, è questo il ruolo che maggiormente preferisco sostenere. Senza alcun dubbio!
Raccontaci ora del tuo libro "Grido d'amore" (& MyBook Edizioni), cosa racconta e da cosa nasce il titolo, cosa avevi voglia di "gridare" al mondo?
RISPOSTA:
“Grido d'amore” è essenzialmente la storia appassionata, tormentata e travolgente che vivono due fratellastri non di sangue, Kyra Castelli e Tomas Morgan. É incentrata sulle loro vite e, in modo particolare, sulle emozioni, che entrambi descrivono ampiamente in prima persona in quello che diverrà poi un unico discorso legato da un senso logico. Ma è anche la nostalgia verso un paese straniero come la Germania, è la voglia di lottare e sudare per raggiungere il successo musicale e dare un senso al proprio destino, è il conforto dell'amicizia che a volte può riservare amare sorprese. E infine, è la necessità di dover lavorare e studiare, è lo sfogo che solo la danza può fornire al pari dello scrivere canzoni, è amare e soffrire al limite delle proprie possibilità. Tutto questo avevo voglia di gridare al mondo, anche se il titolo si riferisce ai contrasti che i due protagonisti hanno sempre avuto e al loro bisogno di comunicare i propri sentimenti appunto gridando, affinché siano capiti e compresi dall'altro.
Il tuo libro parla di sentimenti importanti come l'amicizia e l'amore, attraverso una storia giovane, fresca, piacevole, a chi la indirizzi particolarmente? Ha un target oppure è veramente da considerarsi una buona lettura per tutti?
RISPOSTA:
Essendo un romanzo molto vario e che tratta temi nei quali chiunque si possa riconoscere, nonostante sia rivolto per lo più ai ragazzi e ai giovani adulti, “Grido d'amore” penso sia adatto a chiunque si sia mai innamorato anche una sola volta nella vita e a chi ha o ha avuto un sogno nel cassetto. Basti pensare che è piaciuto moltissimo a mia zia che, naturalmente, non è più una ragazzina.
Infine, mi piacerebbe menzionare dal libro un estratto davvero piacevole e molto interessante:
"Soffrire è come amarti. E' tormento e delizia, è dolore ed esaltazione. E cercarti, volerti, desiderarti sono un tutt'uno, anche se mi lasci senza difese e il mio cammino verso te mi piega, mi annienta, mi commuove e mi fortifica. Semplicemente ... ti amo".
Complimenti, Evelyn!
Tiziana Iaccarino.
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