" ... e alla fine mi sposo!" (Kimerik Edizioni) il primo romanzo del giovane autore Bartolomeo Aprile sta proprio scalando le classifiche di gradimento del catalogo della nota casa editrice.Infatti, il suo libro, a giudicare dalle ultime "stime" divulgate sulla divulgazione e le vendite dei libri targati Kimerik, è ad un onorevole 3° posto, solo successivo ad una raccolta di poesie e ad una raccolta di racconti, generi e volumi ben diversi dalla sua narrativa.
Intervisto Bartolomeo, incuriosita dal suo libro e dal suo successo, dalle sue esperienze come scrittore e dal suo talento, poiché un giovane che si fa notare è pur sempre un buon artista e questo gli permette di meritare decisamente più di una semplice menzione.
Ciao Bartolomeo,
grazie per aver accettato questa breve intervista per il blog "Il Profumo della Creatività", devo dire che il tuo successo è piacevole ed ammirevole. Complimenti! Raccontaci come è iniziata la tua avventura con questo romanzo.
RISPOSTA:
Io ringrazio te per l’occasione di questa intervista. La mia avventura, o meglio l’avventura di “… e alla fine mi sposo!” è iniziata grazie alla fiducia che mi hanno trasmesso tutti quelli che mi stanno accanto. Ringrazio infatti la mia ragazza Cristina, che è stata la prima a leggere il mio manoscritto ed è stata proprio quella che mi ha spronato a provare e a credere nel mio romanzo. Anche questo mi ha spinto a dedicare il mio romanzo a lei. Ovviamente bisogna ringraziare anche la casa editrice che ha creduto nel mio romanzo e mi ha portato alla pubblicazione.
Ti è sempre piaciuto scrivere o hai iniziato per caso, per fare un'esperienza differente, per amalgamarti in un settore nuovo e più interessante di altri?
RISPOSTA:
Cosi come ho detto a tutti quelli che mi hanno fatto questa domanda, io ho scritto “…e alla fine mi sposo!” per gioco. L’esempio più giusto secondo me è quello di pensare a quando si è bambini e si desidera essere astronauti, ci si costruisce una navicella spaziale con delle sedie e si inizia a giocare. Io ho desiderato di essere scrittore e ho preso il mio portatile ed ho iniziato a scrivere, non pensando ovviamente che un giorno lo avrei visto con copertina e posato ordinatamente nella mia libreria. Scrivere non è una cosa che ho sempre avuto, diciamo che ho sempre avuto il desiderio di comunicare con le persone che mi circondano, ma l’ho sempre fatto con parole dette e mai scritte. Solo dopo la scuola ho scoperto quanto fosse bello leggere e da la poi il desiderio di scrivere. Quando ero a scuola non avevo questo piacere, questa voglia di leggere o scrivere, forse perché ero un po’ costretto a farlo, perché era una regola per andare avanti e non un piacere, invece ora che lo faccio per mia volontà e non per volontà d’altri, trovo bello ed affascinante leggere e anche scrivere.
Come hai appreso la pubblicazione della tua opera e soprattutto il successo di vendite che sta riscuotendo, te l'aspettavi, ci credevi oppure è stata una vera sorpresa?
RISPOSTA:
I bei risultati raggiunti non me li aspettavo, ma li fantasticavo. Prima che pubblicassi il libro, guardavo spesso la classifica dei libri più venduti della casa editrice e mi immaginavo e sognavo li in mezzo a quei titoli, in mezzo a quegli autori e provavo a immaginare cosa si provasse ad essere scritto la in quello scorcio di pagina del sito. Dopo che ho pubblicato il libro, invece non l’ho mai controllata, perché non immaginavo di trovarmici. Mi sono trovato in classifica, quando sono andato per un’intervista a novetv, e Marianna la ragazza che doveva intervistarmi, cercando altre informazioni sul libro, mi fa “Bartolo hai visto che sei nella classifica dei libri più venduti?”, io la guardo un po’ perplesso e le dico “Guarda, fino a questa mattina non c’ero”, lei mi fa vedere lo schermo e io resto la a guardare come uno scemo che non capisce quello che vede.
Infine ti chiedo se hai un altro sogno nel cassetto pronto a diventare un nuovo romanzo di successo, vista la mole ... sembri un artista molto preparato e certamente in gamba, hai qualche segreto, oltre a ciò?
RISPOSTA:
L’unico segreto è restare con i piedi per terra e lavorare duro, sia quando si pensa e scrive qualcosa, sia in fase di promozione. Altri progetti, sì sto scrivendo già qualche altra cosa, ma prima di arrivare a finirlo e pubblicarlo, voglio ancora tante critiche positive e negative su quello che ho già scritto. So che ho ancora tanto da imparare e solo ascoltando le critiche posso capire come e dove migliorare.
Grazie per la tua cortesia e complimenti per il tuo successo!
Tiziana Iaccarino.
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